SPUMANTE METODO CLASSICO PINOT NERO NATURE OLTREPO' PAVESE BIO DOCG 2017 LA PIOTTA

SPUMANTE METODO CLASSICO PINOT NERO NATURE OLTREPO' PAVESE BIO DOCG 2017 LA PIOTTA

PROSECCO SUPERIORE VALDOBBIADENE DOCG BRUT DALDIN

PROSECCO SUPERIORE VALDOBBIADENE DOCG BRUT DALDIN

SPUMANTE RIFERMENTATO IN BOTTIGLIA OLTREPO' PAVESE BIO MISUNDERSTANDING LA PIOTTA

8,90 €
Disponibilita': Disponibile
SKU
2606
Regione Lombardia
Tipologia Bianco
Annata 2019
Classificazione vino bianco frizzante
Il Misunderstanding è una scommessa aziendale nata da poco, spumante a base di rieslimg italico rifermentato in bottiglia in grado di esprimere grande freschezza ed aromaticità. Un vino adatto per qualsiasi occasione, fresco, giovane da bere in assoluta libertà.
Maggiori Informazioni
Regione Lombardia
Tipologia Bianco
Cantina L'azienda agricola “La Piotta” si trova nel cuore dell’Oltrepò, a Montalto Pavese, in un’area particolarmente vocata alla produzione di vini e spumanti di pregio. Il nome “Piotta” deriva molto probabilmente dagli insediamenti piemontesi del luogo (la zona era una provincia del Piemonte) iniziati già a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, e significa “pietra”, di cui il suolo è ricco. Sulle vecchie carte è poi riportato il nome originale “Piota” al quale abbiamo dedicato la nostra linea di maggior pregio e la cui produzione è limitata alle annate migliori. “La Piotta” è stata fondata nel 1985 dal nonno Luigi, seguendo le orme della famiglia Padroggi dedita da generazioni al mondo vitivinicolo. L’età media dei vigneti attualmente presenti è di circa 30 anni e ciò permette la produzione di vini bianchi dai profumi intensi e persistenti e di vini rossi corposi e ben strutturati. A testimonianza dell’amore per le tradizioni e per il territorio sono ancora esistenti e produttivi nove filari di Pinot Grigio impiantati nel 1930. Nel corso degli anni si è arrivati ad avere una superficie aziendale di 15 ettari interamente vitati, la produzione annua è di circa 70.000 bottiglie e l’intero ciclo produttivo, dalla vite alla bottiglia, avviene in azienda ed è personalmente curato dalla famiglia, ormai da generazioni dedita alla coltivazione della vite e alla produzione del vino. Il fondatore dell’azienda, nonno Luigi, e successivamente i suoi figli Gabriele e Mario hanno dedicato la loro vita a far nascere e crescere l’azienda e da poco è entrata a far parte della gestione de “La Piotta” anche la terza generazione di vignaioli: i giovani Enrico e Luca affiancano infatti i loro padri nella parte tecnica, produttiva e commerciale, sempre sotto l’attenta supervisione di Luigi. La loro volontà è quella di proseguire il percorso iniziato dal nonno, apportando alla cantina nuove idee sia dal punto di vista dell’immagine che della produzione.
Classificazione vino bianco frizzante
Uve Riesling Italico 100%
Vigneti Il territorio dell’Oltrepò Pavese conta una superficie di circa 12.000 ettari vitati ed appartiene amministrativamente alla provincia di Pavia, collocandosi esattamente al confine Sud della regione Lombardia. La sua forma ricorda un triangolo, incuneato fra Piemonte, Liguria ed Emilia. Le colline dell’Oltrepò offrono un continuum paesaggistico di grande attrattiva e rappresentano la terza area italiana più estesa per superficie investita quasi completamente a vite e con produzioni prevalentemente a denominazione. La varietà del territorio, la vicinanza del mare e la presenza di fiumi e torrenti influiscono sul clima, mite e temperato, con ottime escursioni tra notte e giorno soprattutto nel periodo estivo. I suoli molto vari sono composti da: marne, calcari arenacei e gessi, così come sabbia e argilla. Tutte queste caratteristiche rendono l’Oltrepò Pavese un’area vocata alla produzione di Pinot Nero (quasi 3.000 ettari vitati) e di spumanti ottenuti da questa nobile uva. Altre varietà cardine della storia di questo territorio sono Riesling e Bonarda, due uve che in questa regione danno vini di chiara identità e carattere. Il territorio dell’Oltrepò è attraversato dal 45° parallelo Nord, il famoso “parallelo del vino” che percorre le zone più vocate alla viticoltura, come il Piemonte, la zona di Bordeaux e l’Oregon.
Vinificazione Dopo un’attenta selezione le uve subiscono una pressatura soffice. Il mosto ottenuto viene poi fatto fermentare a temperatura controllata. In primavera avviene l’imbottigliamento
Affinamento No
Note organolettiche Di colore giallo paglierino velato. Al naso è fresco e fragrante, con note di frutta a polpa bianca, pepe bianco e aromi floreali. Il gusto è leggero, rinfrescante, caratterizzato da piacevoli bollicine che danno ancora più spessore al retrogusto di mandorla amara.
Bicchiere ideale Flute o tulipano alto
Abbinamenti Ottimo come aperitivo, si accompagna perfettamente a fritti, salumi e formaggi freschi, ottimo l'abbinamento con piatti di pesce non elaborati e frittate di verdure. Tonnarelli con calamari e zucchine.
Temperatura di servizio 6°-8°
Annata 2019
Alcol 12%